Australia – Spesa al supermercato

Mi chiedono che si mangia qui.

Beh se siete italiani, sempre stati in Italia, abituati a pasta e pizza e robe “bbone”, fatevi un segno della croce prima di prendere l’aereo. Gli standard son BEEEEEN diversi!!!

Entriamo nel supermercato.

Verdura.

Ok, anche frutta innovativa. Meloni come se non ci fosse un domani. Ananas. Esoticità.

 

Bakery.

Benvenuti nel mondo del pane finto. Si il pane finto..quello che marcisce invece di seccarsi. Quello impestato di conservanti. Quello che nella baguette, all’interno trovi burro prespalmato e messo a congelare, con delle spezie verdi. Così lo mettete nel microonde ed il Vs colesterolo si alza al sol pensiero. Nel mondo delle cakes fatte di burro, congelate nel burro, strizzate nel burro. Come i donuts allo zucchero e burro, ah si e cioccolata. E come dimenticare i muffin, la pancia si gonfia come un palloncino per ogni grammo di lievito posto al loro interno. Beh potrei continuare per giorni..ma posso riassumere in: io lo salto a piè pari.

 

Pizze

Venite siori e siore, c’è la pizza fatta sul momento e poi confezionata direttamente. Allora, qui io potrei sfatare ogni mito che ogni persona straniera ha della pizza. Giusto per essere precisi, no, noi non abbondiamo di peperoni. No, non mettiamo le meatballs (polpette sopra). E non facciamo di tutto per togliere il gusto semplice del pomodoro, olio, mozzarella e basilico. Qui invece credono al contrario. Ci mettono su il mondo, incluse personcine che camminano, criceti che girano sulle ruote e paguri che fanno ciao.

Pesce

Qua i pesci dell’oceano costano meno che in Italia. Qua li pescano fuori dalla finestra, noi ce li dobbiamo far importare. Insensibili dettagli.

 

Carne

Oggi ho visto che la carne rossa, già confezionata, costava 9 dollari al kg. Cioè 6.41 Euro. Se non sbaglio, in Italia costa di più, no? Non vorrei dire boiate, ma l’ultima volta che ho fatto la spesa, sotto i 14 euro al kg, non si trovava. E non sto parlando di fiorentina o di filetto, ma di una ics parte della mucca. Valutabile.

 

Creme di cibo

L’ho guardato di sfuggita ma ho visto: crema di marshmallows, peanut butter, nutella, marmellate, miele. Non ci passo più, se non per gli ultimi due in lista.

 

Junk food

Patatine: una cosa tipo 25 metri di corsia di patatine. Oggi ho visto le pringles da metà tubo. Gusti mai visti. Mix impensabili di gusti. Bbq sauce. Chicken and pepper. Altro che lime e pepe rosa..quella è finezza!

Cioccolata: di fronte ai 25 metri di patatine, c’è la cioccolata. Ovviamente. Non sto manco a dirvi quel che c’è..in Italia ce le sogniamo certe robe. Oggi ho visto i biscotti della Kit Kat con i pezzi di cioccolato dentro. C’è la cioccolata alla menta, che qua spacca. E la cioccolata al latte con dentro i frizzini. E le caramellino gommose…che tipo mangi un pezzo prima duro poi molliccio poi sfrizzoso..secondo me ti si confonde il cervello e ti crusti la lingua. Mah! Poi biscotti. Ci sono i miei amati Oreo: ADORO. Qua c’è al cioccolato, alla fragola, al peanut butter e classici.  Ed i biscotti americani pienozzi di burrozzo. Ed i cupcake già preconfezionati, con indovinate cosa sopra? Si esatto..la nostra amica crema di burro.

 

Salse

Ketchup, maionese e senape sono gli antenati. BBQ sauce, piccantissime salse e mix improponibili con la cipolla soffritta e poi immessa in salsa..(non so come non so quando non so perché ma soprattutto non so CHI l’abbia pensata), sono il presente.

Condimenti

Nulla da segnalare. Anche qui è arrivato il pepe dell’Himalaya..beh qua ha fatto il giro più corto. E costa 4.27 euro. Nsomma..siamo nella media. Olio italiano? Si c’è. Aceto balsamico? Si c’è. Olio all’avocado? Si. Olio al limone sudafricano? Si (troppo banale prenderlo dall’Australia).

 

Melting Pot

C’è la corsia del cibo cinese, messicano, kosher, thai, italiano, jappo, alieno..

 

Bevande

L’acqua costa più della Coca Cola. Se quella del rubinetto non fa schifo, approfittate. Succhi di frutta esotici quanti ne volete, soprattutto da 2 litri (la famosa influenza americana). Bevande gassate come il the freddo frizzante (no me gusta). The di gusti mai visti di frutta mai assaggiata. Per gli insaziabili curiosi.

 

Salutisti

Gluten free e quant’altro. Non solo posti in un angolo nascosto del supermercato come in Italia, ma una intera corsia per loro. Altro che moda..

 

Latticini

Tipo 50 metri di frigo per contenere formaggi di ogni dove, yoghurt di ogni gusto, dolci al cucchiaio, latte (molto buono! Qua le mucche godono di un bel posto per vivere e produrre), panna etc. ps: portare una sciarpa ed una cuffia, non guasterebbe per addentrarvi in questo reparto! Ah!

 

Surgelati

Tipo 6 corsie. Tutto quello che si può congelare, qua si congela. Gelati in abbondanza. Pollo prefritto, precotto, presurgelato..tutto il pre che volete, c’è. Nei freezer. Dove fa un freddo bbboia.

 

Igiene personale

Qua si vede l’influenza americana. Bottiglioni da 2 litri di shampoo, che forse dopo un anno finisci. Idem di doccia schiuma..ma metti che ti stufi dopo 6 mesi di profumare di arancia e mughetto e vuoi darti al ylang-ylang? Eh però resisti. Perché per 4 dollari australiani, puoi farcela.

 

Cibo per animali

Se la spassano da Dio.

 

Cancelleria

Potrebbero passare tutte le scuole di Sydney per il reparto che c’era da Coles nel mio quartiere..e resterebbe ancora roba. Fornitissssimo.

 

Carta igienica

Che ve lo dico a fffà. Costa! Ma le foglie di banano presumo non abbiano la stessa efficacia..quindi potete scegliere quelle a 2, 4, 6, 1000 veli, colorate o bianche, con le coccinelle che ti salutano mentre stacchi il doppio velo. Curiosità: c’è anche la confezione da 1 rotolo. Mhh..mi spiego l’acquisto solo nel caso uno appiedato, sappia di non riuscire a portare la confezione da 10 sotto braccio fino a casa e quindi..one it’s better!

 

Assorbenti

25 metri di corsia, vi bastano?

 

Le casse

Altra influenza americana: qua la cassiera vi fa la borsa o le borse della spesa. Cooool.

Volete una dose di positività?

Me pare di avervi mazzato..pare anche che sono anti junk food. Si avete visto giusto, ma se voi volete lanciarvi a volo d’angelo sulle salse piccanti per me indigeribili o sulla baguette unta, per me, zeeero fastidi.

Di una cosa di certo non vi lamenterete. Del “man/woman-watching”. Ormai mi sto ripetendo.. ma giusto per esser sicuri che abbiate capito, oltre che in palestra, i begli incontri si fanno al supermercato..dove la gente si rilassa, guardando quale ala di pollo o quale dentifricio scegliere..e li vedi li..belli abbronzati che si passano la mano sui six pack (si anche le tipe, ma io delle girls guardo solo il bum e le gambe..tanta invidia! – ma questo ne parlerò nel prox post!). La famosa mano con l’anello al dito. Il problema articolato nel post Duro colpo num 2.

 

Mi son persa qualcosa? Chiedete pure..Scendo e vedo se c’è

Cheeeers!

Ire

 

 

 

 

Comments

comments

Comments 2

Lascia un commento

    *