Australia – Cambio di strategia

Probabilmente qualcuno mi diserederà (son stata 2 minuti per scrivere il verbo giusto, stavo iniziando a fare un scioglilingua peggio dei trentatré trentini) dopo questa scelta. Si perché sono successe un po’ di cose ultimamente, così velocemente da manco capirne qualcosa. Ed alla fine siamo giunti ad un risultato da tutti, me medesima, inaspettato.

In due righe potrei dire così: vi ricordate il lavoro di cameriera? Ecco si è finito. E da quel giorno non ho trovato nulla. Sempre rimasta appesa ad una flebile promessa da parte di una wedding planner, di farmi iniziare a lavorare a maggio. Tre gg prima della fine di aprile, si fa sentire. Una mail con scritto “mi spiace ma prima della metà di giugno non riesco a darti il lavoro perché sono super busy” (e da questo volevo scrivere pure un post sul pessimo time management degli australiani..ma ho lasciato stare). Dilemmi a tal punto da pensare di tornarmene a casa. Messaggini a tutte le mie amichette italiane ed al babbo; la zia è sempre a far la spesa, quando la chiamo, quindi non ne sa ancora nulla. Tutti a dirmi “no, devi restare ed esser paziente”.

Il babbo saggio, mi ha detto “una sola possibilità di trovare il tuo lavoro preferito in una città ed in un paese in crescita è deludente direi. Trattieni ancora un po’ di ottimismo. Devi ancora capire se ti piace questa Australia. Presentare cv evidentemente nel tuo campo, non paga. Bisognerà pensare ad ALTRE STRATEGIE”.

Sono andata a dormire irrequieta, pensando fra me e me di dover ri-iniziare a portare CV ai ristoranti (cosa fatta spesso da quando son qui, senza ricevere una risposta se non “ti chiamiamo”, e poi, il vuoto). Oppure cercare uno stage per un mese e mezzo (si e chi mi piglia?). Oppure intraprendere un viaggio? Buonanotte.

L’indomani, mi sveglio e ricevo una chiamata. E’ Tania, la ragazza di Busto Arsizio che ho conosciuto tempo fa alla radio italiana di Sydney. Mi era stata subito simpatica, di primo acchito. Mi dice “senti maaa..io sono a Melbourne e non voglio far la cameriera. Tu sei a Sydney e mi sembri la tipa giusta..che ne dici se andiamo a fare un giro per l’Australia? Per un mese, un mese e mezzo tipo”. “Mhh sii beh ci pensavo ieri seraaa…un altro mese e mezzo a cercarmi è uno spreco. Ma quando sarebbe la partenza?” – “Beh, tipo settimana prossima”. Vi dirò che mi ha preso un attimo in contropiede. A me piace organizzare (soprattutto viaggi e matrimoni) ma dall’oggi al domani..insomma son rimasta un po’ tipo “ahh settimana prossima. Stica! Si beh ok si daai si può fare”. – “Prendi il volo dai vieni qua settimana prossima”. Senza neanche realizzare, prenoto il volo per Melbourne, manco nella mezz’ora successiva. Quando si dice il “cambio di strategia”…

Iniziano i dubbi. E’ la scelta giusta? Non è uno spreco di tempo? Non son venuta qua per fare vacanza ma per cercare lavoro. Non ho guadagnato nulla qui per partire di già, mi sento una cacca. E via andare per tre buone ore. Tanto da scrivere a Tania, che non se ne fa nulla.

La sera, trovo i coinquilini in cucina e mi dicono “Scherzi!? Devi andare! Quando ti ricapita di avere sei settimane per viaggiare? Devi goderti la vita, potresti morire domani! E poi mica facile trovare una persona disponibile che ti sta pure simpatica! Vai. Vai. Vai”. Allora poiché io sono coerente, dopo aver detto a tutti che non andavo, pure auto-sputtanandomi tipo “sono una cacca se vado”, ho prenotato la stanza a Melbourne con Airbnb fino a sabato 9 maggio.

Ed ho iniziato a guardare il tour che potremmo fare.

Si pensava: MelbourneKangaroo Island (?) – Adelaide (by car) + Alice SpringsUluruDarwin by bus (purtroppo il Ghan costa troppo) + Cairns (by airplane) – Great Barrier ReefBrisbaneGold CoastSydney (by car) http://goo.gl/LSM4sL . L’Ovest non lo tocchiamo.

Ora, sto saltellando dalla gioia. Forse più di Tania, che da quando le ho scritto il msg “non credo di riuscire a venire”, la sento un po’ meno entusiasta. Mannaggia a me che le ho segato le gambe quando cercava di saltellare a 4 metri da terra. Io credo di star ad arrivare a 5 metri e mezzo. Da ferma. Record direi!

Insomma, io martedì parto e se tutto va bene, torno a Sydney tra un mese..un mese e mezzo. Spero che amici (alcuni hanno già capito) e parenti tutti, capiscano la mia smania di viaggiare e la mia impulsività a scegliere viaggio vs cercasi cameriera.

Babbo, alla fine me l’hai dato tu questo DNA. Amichette belle e responsabili/razionali, si lo so cosa state pensando ma, mi rifarò a giugno, con il doppio impegno per aver utilizzato questo periodo così, ve lo assicuro!!

Intanto prometto di mandarvi foto ed aggiornare il blog sul mio ROAD TRIP, appena possibile.

Baaaaci.

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Comments 6
  • Vai Ire, ben fatta!!!!!!!!! Da persona che pensa troppissimo alla decisione giusta da prendere” invidio un po’ qs tua decisione, VAI e VIVITELA!!! Attendiamo news… 😉 Enjoy!!!!!!

  • Irene… hai fatto bene a scegliere di andare! La vita è una… quando ti può ricapitare un’occasione del genere?! Viaggia tranquilla, divertiti e goditi gli splendidi paesaggi che incontrerai!

  • Che spettacolo! Sarai una delle poche persone a godersi veramente (al momento non mi inserisco in questa categoria) quello che l’Australia ha da offrire. Ti auguro un enorme in bocca al lupo!

    • cristo…sto post l’hai scritto quasi un mese fa (adesso avrai finito il viaggio e sarai tornata in Italia)…da quando non ho piu’ internet a casa sono totalmente tagliato fuori dal mondo

  • uhm…al momento mi piace stare qui, mi piace questa città malvagia. Poi in futuro chissà …(quanto mi piace rimandare le cose…sono “lazy” dentro)

  • E quanto mi piace non usare sinonimi. Ho scritto di getto il commento ma non sono riuscito a modificarlo dopo pubblicato. (ho scritto in credo non più di 100 parole 4 volte “mi piace”. Ora 5. Sono un eroe post-moderno)

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