Ljubljana: tra cibo e design

 

Oggi, a parte cercare materiale per organizzare il matrimonio di Paolo e Piera, il modo per sfruttare il meglio il tempo, è rivangare nella memoria e raccontare i miei viaggi.
Oggi sono ispirata a raccontarvi Ljubljana, la capitale della Slovenia, settembre 2015.

Il motivo del viaggio è scaturito da Ilenia, la mia amichetta conosciuta millenni fa in palestra, dai suoi 3 gg free infrasettimanali, dalla voglia di star vicino a casa. Cosa c’è di meglio, che aggiungere un’altra capitale europea alla mia lista, essendo poi ad un’ora da Gorizia?
E quindi, presa la stanza in un bb, preso il bollino autostradale (vedi link – lo prendi e lo incolli al parabrezza. Per toglierlo, occorre avvalerti di carta di credito o taglierino..oppure lo lasci li, per ricordo, come ho fatto io), preso il bagaglino e via..

PS: Escursione termica da Go a Ljub, non indifferente: dai 15 gradi di massima di una, ai 5 dell’altra. Brrrr.
Sistemate in stanza da Sincere1830 (sito web; commento: ottima posizione, tutto pulito, senza colazione, muri di cartapesta quindi si sente tutto ma abbiamo dormito notti tranquille, arredato tutto Ikea stile classico, pagato per una double per due notti a fine settembre, 116 euro tot), parcheggiato la macchina nel parcheggio della stazione (costa meno) e camminata a random da là.

Fondamentalmente Ljubjana è piccolina (la più piccola capitale europea con i suoi 275 km2, pari alla metà di Praga e 3 volte e ½ Trieste) ed è molto facile girarci a piedi. E’ tranquilla ed emana un’atmosfera cordiale ed alla mano, non seriosa ed infagottata come tante altre capitali. Sarà forse anche perché l’età media è, di 30 anni?
Inoltre l’ho vista rassicurante anche quando cala la notte. Pulita e curata. Fotogenica, per tutti gli scorci che offre agli occhi di chi impugna la macchina fotografica. Antica ma pronta a crescere ed a  svilupparsi, senza tralasciare la memoria storica della città.
Si perché di storia ce n’è e te ne accorgi alzando la testa e scrutando il castello medioevale (facilmente raggiungibile o a piedi – sfiancandosi – o con la funicolare da 2.20 Euro a tratta) che domina la città o adocchiando le facciate barocche, le mura romane e palazzi in stile romantico ed art nouveau (per esser certi di non farsi mancar nulla e di andare nello specifico, si possono prenotare le passeggiate guidate in italiano qui).

Ma Ljubjana non è solo cultura e storia. E’ anche:

eventi: festival estivi con mostre all’aperto, teatro di strada (all’Emonska Promenade), musica, stand-up comedy e clowns (al Trnfest), letture nel parco Tivoli proprio all’interno della città o negli spazi aperti (del progetto “Biblioteca sotto le chiome” che va da maggio a settembre)..
cibo: mi spiace ma io non posso designarmi come amante di cibo sloveno, calcolando che di tipico qui c’è salsiccia, prosciutto crudo del Carso (ok questo lo mangio), la Bukta repa (maiale con le rape in salamoia), gubana con semi di papavero, ricotta, noci e mele (che io preferisco in versione cioccolatosa), struccoli con semi di papavero o dragoncello o ricotta o noci o mele (non ho ancora visto gli stessi con ripieno di cioccolata..magari ci faccio una petizione). Ma ho apprezzato decisamente la zuppa di funghi in crosta di pane, gli zlikrofi (gnocchetti fatti di una pasta fine, ripieni con patate, cipolla, grasso e spezie) e qualsiasi tipo di carne io abbia mangiato (vedi mie recensioni su TripAdvisor, qui: 1 e 2).

wifi gratuito
free walk tour in inglese (website): tutti i tour sono con guide locali che sono state formate per offrire tour di due, due ore e mezza. I tour sono gratuiti ma se volete dare una mancia, gradiranno di certo. I tour ci sono 7 giorni su 7 ed iniziano alle 11 di mattina (non è richiesta prenotazione per gruppi con meno di 10 persone). Punto di ritrovo è il fronte scalini della chiesa rosa nella piazza centrale. Le guide son vestite di giallo, quindi facilmente riconoscibili.
arte: a scelta tra il Museo d’arte contemporanea, la Galleria nazionale che custodisce opere di artisti sloveni ed esteri dal gotico ai famosi impressionisti sloveni, la Galleria d’arte moderna con la collezione stabile degli artisti sloveni del sec. XX, il l Centro internazionale di arti grafiche che si trova nel parco Tivoli (dove ogni anno ha luogo la più grande e risonante Biennale internazionale di arti grafiche), la Galleria specializzata in arte della fotografia…

shopping:
*Galerija Emporium – Prešernov trg 5: grandi firme proprio nella piazza centrale in un centro commerciale molto elegante

*No stress shop – Breg 18: un negozio di leggins sportivi (unico negozio in Europa che li vende, in quanto la designer americana Chriztina Marie ha scoperto qui la sua vocazione, durante un suo viaggio a 17 anni). Non sono una favola: link???

I vari negozietti di design come:
*Gud Shop (Breg 2) con pezzi più seriotti, *Smile Concept Store (Mestni trg 6) con delle chicche per feste di compleanno e regali, *Ika (Ciril-Metodov trg 13) con un paio di cosucce di buon design, *Babushka Boutique (Stari trg 18) con gioielli, accessori per la casa e cartoline: pezzi unici, disegnate da designer sloveni e esteri. *Flat in Miklošičeva ulica 18 con un tripudio di gadget ed anche pezzi da gran arredamento: di certo troverete qualcosa che vi piacerà così tanto che non lo lascerete li.
Gli immancabili Zara (Cankarjeva c. 2) ed H&M (Copova 42).
Locali carini (no, non sto parlando di bei ragazzi sloveni, ahahah): a me è piaciuto tanto *Slovenska Hiša (Cankarjevo nabrežje 13) anche solo dall’arredamento interno e dal fatto che il the caldo lo servivano non nella tazza ma nel pentolino di latta!

Vi ho ispirato il giretto?

 

 

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