Cile – Giorni nel deserto

Scopri che è successo nella prima settimana, passata a Santiago

02/03

Arrivati all’aeroporto di Calama, prendete pure un pullmino a caso (che vi porta direttamente davanti all’hostel/hotel), tanto costano tutti uguali – 12.000 solo andata/ 20.000 andata+ritorno. PS: il bus non c’è. In un’oretta sarete a San Pedro de Atacama, il paese turistico per eccellenza in mezzo al deserto che ha solo ristoranti, ostelli, negozi di souvenir ed agenzie turistiche; toglietele i turisti, rimangono cani randagi e 100 abitanti al massimo.

Giunti a mezzogiorno e sistemati all’Hostal Campo Base (un ostello3 stelle mooolto pulito dove ti rifanno il letto e cambiano gli asciugamani ogni giorno), abbiamo fatto un giro per vedere di trovare un tour ed evitare di sprecare la giornata. Odore di pipì di cane a parte, ovviamente tutti i tour erano pieni. Indecisa sul da farsi, mi son fatta convincere dagli zii, nel noleggiare una bicicletta (a 3000 pesos) ed andare alla Valle della Luna.. ancora sto cercando di capire se è stata o no una buona idea ma fondamentalmente si perché il punto scelto per il tramonto ha un paesaggio top.

E come dimenticarsi la biciclettata notturna? Eh si perché appena il sole scende, in 10 minuti, c’è il buio cosmico (a proposito, al noleggio delle biciclette, chiedete una lampadina da attaccarvi in testa, sennò auguri!!) con il silenzio più irreale che io abbia mai “sentito” in vita mia. Sei tu, il deserto, il buio ed un mare di stelle sopra alla tua testa (ti consiglio di spegnere la luce, non parlare e guardare in alto). Da metà percorso della Valle fino a San Pedro, son 40 minuti in bici, sappilo. Ma non da San Pedro alla Valle, ovviamente.. calcolate un continuo sali e scendi col sole a picco, da fare entro le 17.45 (ora di chiusura della valle, a pagamento ovviamente).

Consiglio 1): incremarsi di crema 50 e portare 4 litri d’acqua per sicurezza (essendo secco, non si suda e si pensa di non perder liquidi.. in realtà, vedrete il sudore evaporato sulla vs pelle).

Consiglio 2) portare sempre cash (anche se avete già pagato il tour) perché l’entrata ai vari hotspot, si paga sempre in contanti.

03/03

Basta bici (i 10km di ieri si son fatti sentire nelle parti basse femminili) quindi io e zia ci siamo affidate al tour Sol Andino (20.000 pesos + 15.000 per ingresso) alla Laguna Seca.

Consiglio 1) Non portare cash contati perché nel tragitto del bus, ci hanno informato di dover pagare un’ennesima entrata che non era stata menzionata al pagamento della retta, per andare in un hotspot valido per un bel tramonto.

Che si fa alla Laguna Seca? Si galleggia!

Successivamente abbiamo raggiunto un’altra laguna salata per ammirare il tramonto e fare aperitivo (a snack, biscotti e pisco):

04/03

Io e gli zii abbiamo deciso di affittare una macchina da un amico di un amico conosciuto all’ostello, per avviarci verso lidi semisconosciuti, soli soletti.

Consiglio 1) noleggiare da subito una macchina presso l’aeroporto – a San Pedro c’è una sola autorimessa dell’Europacar ma ha tre macchine messe in croce e per lo più già prenotate.

Io ero impanicata (uscendo dalla strada principale, la Paramericana che attraversa il Cile da Nord a Sud, si arriva a strade sterrate dove passa una macchina ogni tot ore..non c’è anima viva e nemmeno un segnale stradale), ma ciò non è stato molto calcolato dagli altri compagni d’avventura. Il nostro tour ha toccato:

Toconao (che si trova a 2.475 metri e possiede il più bel campanile di Atacama)

 

il Salar di Atacama (una distesa di 300.000 ettari che è il deposito salino più grande del Cile)

 

il passaggio al Tropico del Capricorno

 

Socaire (con pranzo da Cocina da Bartolome), a 3500m slm

le lagune Meniques e Miscanti, divise da una colata di lava del vulcano Miniques ai tempi che furono. Stupende.

la laguna Tuyaito (per cui non abbiamo dovuto pagare dazio per vedere i fenicotteri) a 4200m e la Salina Agua Caliente, un altro spettacolo della natura.

Piccolo dettaglio da ricordare post viaggio: i creatori di stress, soprattutto durante un viaggio, sono da ABOLIRE. E mai andare in 4: praticamente impossibile mettere tutti d’accordo.

05/03

Tour Latchir (a 20.000 pesos a persona, si può anche pagare in carta di credito, ti vengono a prendere all’ostello/hotel e ti danno la colazione davanti ai geyser: the, caffè, pane caldo e marmellata, frittata), direzione: El Tatio Geysers + laguna con davanti paesello abbandonato dove si son inventati una tappa per turisti con vendita di lama cucinata su bbq (da assaggiare) con Volcano Putana da sfondo.

06/03

Avendo purtroppo fattoci prendere il ritorno dagli amici di Santiago, ed avendo fatto i tour che ci interessavano, oggi giornata super persa a visitare il mercato artigianale (si deve pagare sempre cash, a parte due stalli che permettono il pagamento con credit card – ma devi spendere almeno 5000pesos) dove ho mangiato una specie di popcorn dolce…. ed a girarmi i pollici in ostello, prendendo il sole e nel contempo cercando la destinazione dei prox gg. Idea top: Arica, a prendere sole e fare il bagno. Opzione B: La Serena, per poi andare al Parque Naturale Fray e trovare spiaggia con sabbia soft a 40 minuti dal centro. Opzione C: Valparaiso, consigliatissima come opzione B di Santiago per buon clima estivo, quartieri colorati ed una movida interessante.

ps: Ristoranti consigliati a San Pedro: Estrella Negra, Solo Natural, Las Delicisas de Carmen///Ristorante sconsigliato: Barros (troppa confusione, porzioni esagerate, qualità minima).

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