Giorni sparsi in Liguria: Rapallo, Portofino, Camogli, Portovenere

Nel 2009 ero già ampiamente conosciuta come “la viaggiatrice” nel paesello natìo, quindi Sara, volendo andando a trovare la sorella Elisa, mi chiese se volevo spararmi 8 ore di treno per andare a Rapallo. Accettai.

Dopo aver fatto la carrambata del secolo (Elisa non sapeva del nostro arrivo), passammo tre giorni tra:

Rapallo, tranquilla città di mare detta “la perla del (Golfo del) Tigullio”. Qui carino è il centro storico con vie e portici in stile medioevale, Il lungomare Vittorio Veneto con le palme ed il Santuario di Montallegro, raggiungibile con una funivia, che offre ai visitatori una splendida vista sul Tigullio (che chiaramente io non ho visitato).

Camogli, famosa per essere un borgo marinaro situato nella splendida cornice del Golfo Paradiso. Possiede palazzi variopinti vista mare, un bel centro storico e l’antico Castello arroccato sul mare. Dopo esservi fatti una bella passeggiata, cercatevi un bel ristorantino vista mare e godetevi la serata ascoltando le onde infrangersi. Beh, che ve lo dico a ffà! 🙂

Portofino, ancor più famoso tratto di Riviera, meta ambita dei vip italiani e non. Essenzialmente è un borgo di mare costruito attorno ad una baia, con le case alte e colorate addossate al porticciolo (e le ville milionarie in mezzo alla vegetazione) oltre alla celebre piazzetta, dove anche mangiare una pizza margherita è cosa impraticabile per un turista medio (19Euro). Oltre ad ammirare gli yacht e l’eleganza dei suoi proprietari, noi “plebei” abbiamo passeggiato per il borgo e fra le boutique delle grandi firme arrivando fino alla fine della zona pedonale. Sapendolo, avrei continuato fino al Castello Brown, ed al faro per vedere un panorama pazzesco della splendida baia (ma ovviamente me lo son perso!)

 

E 4 anni dopo, di venerdì, Luca mi chiama e mi dice “senti, domenica andiamo in Liguria che devo prendere una tv?”. Beh, dai dietro l’angolo! E fu così, che partimmo direzione Liguria e soprattutto, con l’obiettivo, tornare il giorno stesso. Per arrivare a Portovenere, ci sono circa 500km dal Friuli, per capirci. Follia? Ci siamo quasi! 🙂

Che dire oltre al fatto che è il più piccolo comune della provincia di La Spezia? Beh fa parte del patrimonio Unesco. Ed è un gioellino che vale la pena visitare (ps, non si può arrivare in treno ed il parcheggio per le macchine è tutto a pagamento..ovviamente).

 E voi? Ci siete mai stati in queste cittadine? Cosa vi è piaciuto di più?

Comments

comments

Lascia un commento

    *