Tag #I posti che..

i posti che..tag

Rullo di tamburi..rumble rumble rumble (si secondo me è questa la versione onomatopeica)..sono stata nominata per il primo Tag del mio bel blog, da Flavia, alias “In giro con Fluppa“, che ringrazio! Ma il merito principale va al creatore: Neogrigio di “Perchè una vita non basta”.

Bene, dopo aver ringraziato tutti, passiamo ad obiettivi (un TAG che si pone l’ambizione di far condividere emozioni e luoghi e, perché no, magari ispirare  nuove idee  per le prossime vacanze) e regole:

  • Riportare la foto del TAG (si trova nella polaroid o nell’articolo di Neogrigio);
  • Citare l’ideatore del TAG Neogrigio;
  • Ringraziare il blogger che vi ha nominato;
  • Rispondere alle domande;
  • Nominare 10 blog amici, soprattutto chi ama viaggiare, e avvisarli sulla loro bacheca, o comunque sincerarsi che abbiano ricevuto la nomination;
  • Aggiungere tra i TAG “# ipostiche”;
  • Inoltrare le vostre risposte a Neogrigio, nominandolo come undicesimo o inoltrandoglielo per altra via.

PS: E’ importante specificare che per posto non si intende esclusivamente una città, è infatti possibile anche menzionare un monumento, una piazza, una vista, qualsiasi cosa che abbia suscitato un’emozione, e se si è indecisi anche più soggetti per risposta.

Cominciamo!

1 – Il posto che porti nel cuore: Melbourne

Lo scorso anno (2015), andai in Australia con l’obiettivo di sfruttare il Working Holiday Visa. Per una serie di casi, casa mi aspettava a Sydney ma dal primo giorno mi chiesi il perchè decisi di restarci per tre mesi. Dopo questo periodo, decisi di partire con la mia travel buddy (trovata ad una radio italo-australiana) verso lidi semi-sconosciuti e la prima tappa fu chiaramente, Melbourne. Me ne innamorai appena scesa dall’aereo. C’era un clima pazzo (provare le 4 stagioni in un giorno non è una fandonia), un tran tran che non era troppo stressante, turisti qb, atmosfera europea e, casualità, a poche centinaia di metri dalla Central Railway Station, una vetrina con scritto a caratteri cubitali “HAPPY”. Era proprio come mi sentivo e come mi sento tuttora, se ne sento parlare. PURO LOVE!

2 – Il posto più divertente: senza dubbio, Londra

A Londra ci ho vissuto 11 mesi (eh si 11 e non 12..storie lunghe da raccontare) e nonostante sia ora un luogo che io odi/ami, non si può dire che non sia divertente. Ogni giorno ci sono mille eventi a cui partecipare dal rinchiudersi in una stanza con mille palloncini e correre verso la tua amica sentendoti una pallina da flipper spinta dalle molle, al finire per sbaglio ad un incontro di una nuova setta religiosa nella East London (facendosi additare e richiamare dal capo supremo al microfono nel mentre di un’uscita simil-rocambolesca).. etc!

3 – Il posto più commovente: Varsavia

Ci sono capitata a maggio di un paio di anni fa. Mi sembrava d’obbligo, andare a visitare qualche museo sulla tragedia dell’Olocausto. In realtà, pensavo d’andare a fare un tour e vederne 3 o 4. Appena entrata nel primo, mi è salito su un groppo in gola…che non vi dico. Tour finito ed occhi gonfi di lacrime.

4 – Il posto più deludente: Valparaiso

Più che deludente. Era una località di cui mi ero creata delle seppur minime aspettative, leggiucchiando una guida presa all’ultimo momento. Me l’aspettavo colorata, brillante e divertente. L’ho trovata sporca, sporca e sporca. Può bastare come descrizione, direi.

5 – Il posto più sorprendente: New York

Trovarsi sulla Fifth Avenue, vedere i taxi gialli, farsi illuminare a giorno da Times Square, salire sull’Empire State Building ed ammirare il tramonto sui rooftop (anche se c’erano raffiche di gelo polare – Natale 2009), vedere i campetti di basket nei quartieri (e sentirlo di “averli già visti” in quei mille telefilm), ammirare la Statua della Libertà dai suoi piedi, attraversare il Brooklyn Bridge e ..trovarsi di là, passeggiare per Little Italy, fotografare i poliziotti a cavallo, il fumo uscire dai tombini ed i mille tipi di corn-flakes al super..e potrei continuare per giorni!

6 – Il posto più gustoso: Napoli

Una settimana intera di bagordi (di cibo) indimenticabile, tra gelato al Pan di Stelle da Casa Infante, crema di caffè, pizza come se non ci fosse un domani, super cornetto gigante con all’interno il Mars (il Cornettone). Un kg di gusto…tutto sulla bilancia! ahahah

7 – Il posto che ti ha lasciato un ricordo particolare: Londra

E’ stato il primo viaggio fatto da sola, la prima esperienza di vita ad integrarsi in una metropoli, a cercar casa, lavoro, amici, partendo da ZERO. Mi ha fatto crescere, mi ha fatto aprire la mente, mi ha fatto trovare nuove amicizie. Me lo ricorderò tutta la vita.

8 – Il posto più romantico: Foresta Nera, Germania

Nonostante io non abbia mai fatto un viaggio con il mio lui da reputarsi romantico (l’unico viaggio fatto è stato in Croazia ed è meglio non ricordarlo), considero una papabile scelta andare nella Foresta Nera, in inverno. La volta in cui andai, era Natale, di compagnia avevo zii e cugini, con cellulare senza rete e tanta neve. Mi ricordo di passeggiate senza GPS e di arrivi in baite sconosciute ed echi da cucuzzoli di montagne intonando CIAO, EILA e via dicendo. Forse, in prospettiva romantica, ci sarebbe altro da raccontare.

9 – Il posto che vorresti rivedere: Melbourne

Rivedere e rivivere. Già penso di prendere il visto turistico e con sei mesi di tempo, star uno a Melbourne per conoscerla a menadito e farla mia. Desidero ardentemente.

10 – Il posto in cui ti piacerebbe andare: San Francisco

Sapete quando non avete mai visto una città ma a pelle vi piace? In questa lista c’era Melbourne..e c’è San Francisco. Di Melbourne non avevo una netta idea di ciò che avrei trovato..mentre San Francisco la collego direttamente a sali-scendi con i tram gialli (e lo so che questa immagine potrebbe essere diretta anche a Lisbona ma la parlata americana ne fa distogliere lo sguardo) e sicuri piccoli angolini bellissimi da scoprire. Ed è subito occhi a forma di cuoricino.

E adesso tocca a..

la mia amica Rossana Persolja, That room of my own/ Irene Mingozzi, Via che si va ADORO!/ Valentina e Claudio, Infilaci il naso / Elisa Paterlini e Luca Golinelli, Mi prendo e mi porto via /Vale e Pedro, Buongiorno World / Silvia Cartotto, The girl with the suitcase /Elisa Salvadeo, Tripvillage/ Letizia Gardin, Mangia Viaggia Ama/ Giulia Di Lellis, Piccola Milano ADORO!/Laura+Tilla+Dona, Vivereny /Neogrigio, Una vita non basta

Non vedo l’ora di sapere i Vs pareri, guys!

 

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