Pamplona, le rovine di Esco, Cabo de Ajo – Spagna on the road 2016

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L’indomani ripartimmo.

Direzione: Pamplona! Anche questa città era snobbata dalla Lonely Planet, poiché veniva definita interessante solo nel periodo di San Firmino. Di certo ho visto di meglio, ma una puntatina può esser fatta: ha un centro storico carino, il retro della Cattedrale più carino della facciata, viuzze non troppo larghe e la corrida appena fuori dal centro. Mangiammo Al Gaucho (consigliato dalla guida, sconsigliato da me: potete trovar di meglio più avanti) tapas a volontà.

E per la strada verso Bilbao, scorgemmo per caso, un paesello abbandonato, Esco (che in quel momento veniva visitato da una coppia con bimbo e cane, olandese). Sul momento passammo dritti poiché di fretta ma dopo 1 km, entrambi parlammo del dispiacere di non essersi fermati..e facemmo dietro front! Wow! Noi ed il nulla attorno.. Lo risalimmo tra le macerie, in piena battuta di sole ed un caldo terrificante. Scoprimmo su Internet che è un villaggio costruito nel 1959, composto da 60 case e 3 strade ed abbandonato l’anno successivo per mancanza di risorse, “rubate” dalla costruzione della diga Yesa. Per paura di crolli, non salimmo fino alla torre campanaria e scendemmo, felicissimi di aver visitato questo splendido paesino, seppur in rovina.

A Bilbao, dopo aver fatto check-in all’hotel, ci trovammo con un Couchsurfer colombiano, da poco trasferitosi qui: Francisco. Con lui andammo in Plaza Nueva a mangiare pintxos, a percorrere le 7 Vie che attraversano la città vecchia, per poi tornare al Guggenheim e salire sul ponte poco più in là, che in precedenza non avevo visto. Poi ci portò fino all’hotel ed andammo a dormire con la pace dei sensi nel cuore.

Day next: direzione Santander (da dove avremmo preso l’aereo nel pomeriggio). Decidemmo di farci un’ultima tappa e ci fermammo al Cabo de Ajo (che purtroppo apre appena alle 11 – costo 1 euro) vedendolo un po’ dal portone d’entrata (c’è una mini fessura vicino al muretto) ed un po’ da una zona un po’ isolata verso est, dietro a prati con mucche e case in costruzione abbandonate.

E finì così la mia avventura on the road!

Top!

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