Tour per Cividale del Friuli (UD)

E’ quasi passato un anno da quando andai a Cividale con un couchsurfer di Pavia..poi non ne scrissi nulla sul blog. Credo sia ora.

Cividale del Friuli, anche solo chiamata Cividale, è una cittadina in provincia di Udine, Friuli Venezia Giulia, nordest Italia, di circa 11.000 abitanti. Si trova nelle Valli del Natisone ed è Patrimonio Unesco dal 2011 per la sua profonda impronta longobarda.

Arrivando dal Goriziano, parcheggiate in Piazza della Resistenza (a pagamento) o nelle viuzze limitrofe anche a gratis. E superate a piedi, la porta cittadina delle “mura di Borgo di Ponte”. Alla vs sinistra, vi suggerisco il più buon gelato di Cividale: “Il Dolce Freddo”.

Proseguendo, arriverete al simbolo della città ed eletto da Skyscanner, uno dei ponti più belli d’Italia : il Ponte del Diavolo (in friulano, Puìnt dal Diàul). Il nome deriva da una leggenda: si dice che per costruire il ponte, i cividalesi avessero chiesto aiuto al Diavolo. Questi avrebbe preteso in cambio l’anima della prima creatura che fosse passata sul ponte. Accettato il patto, in una sola notte il Diavolo eresse il ponte, ma la mattina seguente i cittadini fecero passare sul ponte un animale (io so di una capra, ma ci sono versioni diverse che si riferiscono ad un gatto, ad un cane ed ad un maiale). Il Diavolo così beffato, dovette accontentarsi dell’anima dell’animale, lasciando per sempre in pace i cividalesi.

dal Ponte del Diavolo

Costruito in pietra a partire dal 1442 e ripartito in due arcate, poggia su un macigno naturale collocato nel letto del fiume Natisone. Oltre a star sul ponte per vedere le Valli (del Natisone) da dove partono i rilievi del Monte Matajur (1641m) e del Monte Nero (2245m) – o dirigersi verso il nuovo Belvedere che si trova dietro alla Chiesa di San Martino, giusto la scalinata prima del Ponte, potreste anche prendere la (ripida) scalinata che vi porta sul letto ghiaioso del fiume (Orari: 1 ottobre – 31 marzo: ore 8 – 17
1 aprile – 31 settembre: ore 8 – 20; la porta si chiude automaticamente a quelle ore quindi attenzione!)

Superato il ponte, vi trovate all’interno del centro storico (zona a traffico limitato fino al Duomo e poi pedonale). E da qui potrete scegliere il Vs giro.

Alla prima a dx (via Monastero Maggiore), trovate l’Ipogeo celtico (dietro ad una porta di legno, le cui chiavi son da chiedere presso lo sportello Informacittà (Piazza P. Diacono n. 10) o presso il Tempietto Longobardo (Via Monastero Maggiore n. 34) ad entrata gratuita, è un complesso di grotte artificiali, scavate a diversi piani e raggiungibili con ripide ma suggestive scalinate. Più avanti raggiungerete il Museo Archeologico Nazionale.

Oppure potete proseguire su Corso Paolino d’Aquileia ed arrivare al Duomo ed al suo Campanile. A proposito, proprio davanti a quest’ultimo, si trova la mia trattoria preferita il cui nome non si può sbagliare “Al Campanile” . Qui mangerete friulano, di stagione e verrete accolti da un giovane oste che NON vi svelerà il segreto del suo famoso frico “gonfio”, specialità della casa.

frico-con-patate

E se attraverserete la Piazza e volete bere una cioccolata calda TOP, dirigetevi al Caffè ai Patriarchi (Piazza Duomo, 9/10). Davanti alla Piazza, il Palazzo Comunale ed il Caffè San Marco (locale storico sotto le arcate), facilmente riconoscibile dal Leone di San Marco sulla parete, in pietra.

Per una passeggiata tranquilla, a guardare un paio di negozi, prendete pure Corso Mazzini. E’ un anello, non potete perdervi. Potreste anche girare l’angolo del Caffè Longobardo, passare in Piazza Diacono ed ammirando le tracce di affreschi e finestre sottolineate da cornici in cotto, prendere la prima stradina a dx dopo il negozio della Vodafone ed gelataio e farvi una passeggiata tra i vicoli di case

in pietra per sbucare in Piazza S. Biagio con la Chiesa S. Biagio affrescata sulla facciata, davanti al Tempietto Longobardo (l’espressione più alta dell’alto Medioevo occidentale).

cividale-chiesa

Ah e non chiedetemi cosa significa quella I cerchiata sul campanile. Non ne ho idea.

E questo è tutto 🙂

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