Museo delle Illusioni @Lubiana + Castello di Predjama

Dopo esser state ieri a Pirano, avendo preso il bollino autostradale, cosa saggia era sfruttarlo per più giorni. Indi per cui oggi ho lanciato l’idea Museo delle Illusioni a Lubiana e andando o tornando, Castello di Predjama. E le girls hanno detto YES!

Un’ora e 10 dopo la partenza da Gorizia, eravamo a Lubiana, nel parcheggio comodo comodo a 100 metri dal Museo delle Illusioni, anche detto Muzeji Luzij – accanto al Zvezda Park. Erano le 12.30 ed una fame lupo quindi dopo essere uscite dalla coda che stavamo facendo da 12 secondi, ci siamo dirette alla mia Gostilna preferita: Vodnikov Hram (praticamente a 30 metri dalla funicolare che porta al castello). Dopo aver mangiato come se non ci fosse stato un domani (io polenta con funghi porcini e prosciutto del Carso, Alessia una cotoletta alla milanese e patatine fritte mentre la Roby, risotto con spinaci in foglie, scampi e pomodori secchi..oltre alla palacinka con la nutella ed un brownie con mousse alla vaniglia che era taaanta roba) ed una breve passeggiatina lungo il fiume Ljubljanca che attraversa la città, eravamo nuovamente in fila per il Museo.

Stavolta c’era molta meno gente (verso le 15) e con 8 euro eravamo dentro. 3 piani tra sale, specchi con effetti ottici ed immagini svarionanti, nonchè giochetti d’ingegno all’uscita (da noi assolutamente non risolti). Un’ora di risate.

Ciao Lubiana.

Direzione: Predjama ed il suo Castello costruito in una grotta, nel 1200 e qualcosa. Stiamo “solo” parlando di un roccione alto 123 metri, entrato chiaramente nel Guinness dei Primati per essere il più grande castello di grotta in tutto il mondo. Un castello dove viveva il il Robin Hood sloveno: il cavaliere Erasmo Lueger che rubava ai ricchi per dare ai poveri. Almeno finchè non venne tradito da un suo servitore ed arrestato dalle truppe imperiali.

PS: fino al 2011, in estate, c’era un festival medioevale con rievocazione storica nel paesello di Predjama. Ebbene, non si fa più per problemi di sicurezza. Quindi non credete a Wikipedia!

Amen 🙂

 

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