Tour estivo in Provenza – Aix-en-Provence

(vai alla prima parte)

Insomma, prima tappa: Aix en Provence, a 5 ore da Milano.

Prenotato all’hotel Rotonde, decisamente in centro, decisamente davanti alla stazione, decisamente senza parcheggio gratis nelle vicinanze. Dopo un peregrinare per le vie vicine, parcheggio trovato e sistemazione in camera. Il tempo di una doccia ed eravamo fuori, alla scoperta della prima cittadina provenzale della mia vita.

A 100 metri dall’hotel, la grande Fontaine de la Rotonde

con alle sue spalle il grande vialone alberato pedonale, tal Corso Mirabeau, che porta a viuzze ricolme di negozietti di dolciumi – quelli tipici sono i Calissons d’Aix en Provence, dolcetti a forma di mandorla a base di pasta di mandorle (tu pensa! ahaha) ricoperti da glassa bianca – (unica foto bella su Google, ovviamente di iStock)

calissons

mercatini di frutta e verdura dove ci si serve da soli mettendo i prodotti in cestini rossi.. e boulangerie: ecco le prime baguette in vista!

Primo obiettivo: perdersi. Bando a mappe e guida.. ispirati dalla voglia di scoprire a random, ci siamo fatti trasportare da scorci di edera rampicante su muri gialli stinti, fontane di ogni genere e misura, statue di re e regine, girasoli accanto a collane di aglio tra un tripudio di colori al mercato.

Secondo obiettivo: conoscere francesi DOC e viaggiatori come noi. E couchsurfing, come sempre, non delude, offrendoci Dylan da St. Louis (Missouri) un solotraveller 21 enne alla scoperta dell’Europa & qualcosa-Eze, Aix-en-Provence-se Doc, appena tornata da 8 mesi in Japan.

Cena all’insegna di tanto formaggio (che mi ha accompagnato per tutto il viaggio, consentendo al mio livello di colesterolo di raggiungere cifre mai viste ahahah) con miele, noci, marmellata e pane croccante alle erbe, tartara e chips con polvere di capperi ed una crema catalana (che non c’entrava una mazza, lo so) con un biscotto alla cannella – da Les Tanneaurs, in pieno centro, in uno dei tanti ristoranti sulla via Rue des Tanneurs, vicino all’Eglise du Saint Esprit –  e tante tante tante chiacchiere!

Domanda e risposta: Ma quanto è bello viaggiare e conoscere viaggiatori?? Pure love!

Salutato tutti, salutato Aix. Pronti per la seconda tappa: il Luberon!

 

 

 

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