Milano not included

Si, vivo a Milano da dicembre 2017, quando per quelle poche volte nella vita, mi arrivano botte di culo. E cosa fate voi quando iniziate a vivere in una nuova città?

Opzione 1: la girate in lungo ed in largo, facendovi camminate epiche con l’obiettivo di conoscerla a menadato

Opzione 2: non uscite dal Vs quartiere se non per sbaglio e lasciate la curiosità ai folletti fatati di Memole, dolce Memole.

Ecco, se avete scelto l’opzione 1, siete come me.

E quindi le prime settimane le ho passate a camminare, camminare, camminare (circa 15 km ogni sabato), a stilare liste di “posti da vedere”, “ristoranti dove mangiare”, “gelati da assaggiare”. Ovviamente siamo a luglio e se ho visto un decimo di ciò che pensavo di vedere, sarei messa a buon punto. Ma così non è.

Milano è grande, qualche volta piove in autunno/inverno, non si può mangiare fuori ogni weekend (almeno quello che era il mio stipendio). E poi vengono le belle giornate, ti manca il “verde” e ti viene voglia di uscire. O di tornare a casa, nel bel Friuli. E così passano i weekend e Milano resta lì e tu la scopri con meno veemenza.

Quindi non inizierò a scrivervi i miei itinerari (anche perché da veri viaggiatori, dovete seguire il Vs istinto, camminare dove vi porta il cuore e non seguire alla lettera i miei giri). Prendete la metro, uscite a caso e camminate. Vi piace un bar perché vi attira il suo design?

Fermatevi anche se io o qualcun altro non ve l’ha consigliato. A Milano, come in qualunque altro posto insomma!

Ricordate solo che Milano ha tanto da offrire tra tante cucine, tante gelaterie, tanti concerti, tanta arte, tanta architettura! E guardate in alto per dio, che ci sono così tante belle facciate da ammirare!

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