Il “New mood” inizia da Verona

C’è un nuovo mood nell’aria. Si chiama “weekend fuori porta”.

E’ iniziato un paio di mesi fa. Anzi, in realtà è stato un desiderio che ho avuto da quando ho iniziato a viaggiare ed a scoprire che ci sono certi viaggi che si possono fare anche solo in 3 gg.

Di base, un weekend fuori porta lo si può far sempre. E ne ho anche fatti, tempo fa, dedicandomi al Couchsurfingaggio in Italia, dormendo anche per terra su un materassino gonfiabile, giusto per accontentare la mia voglia di scoprire Regioni vicine.  Ero sola. Ma se devo dir la verità, preferisco stare in compagnia. E forse 2 è il numero perfetto.

Da maggio, il mio numero 2 è il Gaz. Al Gaz piace il mio stile di viaggio incluso il mangiar bene, lo star bene, i bei posti, la vacanza attiva. Aboliamo i villaggi turistici, il seguire la massa, il troppo “dolce far niente”. Ci incontriamo a metà strada da dove abitiamo ed abbiamo scoperto che la montagna ci piace parecchio. Ci piace mangiare cibi semplici, una tartina in enoteca fino ad arrivare ad accoppiamenti insoliti, creati da ristoranti Michelin. A lui piace il vino, io sono astemia. Non siamo uguali ma ci compensiamo.

Con questa premessa, abbiamo iniziato con un weekend a Verona, per andare a (ri)vedere Sam Smith all’Arena.

(Ri)vedere perché il giorno prima, io, ho visto Sam Smith al Mediolanum. Riferito questo evento al Gaz, s’è così ingolosito che si è premurato nel cercare due biglietti per Verona: il giorno dopo quindi ci si vedeva in quel di Verona per andare a dormire all’Agriturismo Corte San Felice (un po’ di verde e relax ci vuole ogni tanto!) poco fuori.

corte-san-felice

E via a vedere Sam Smith a Verona quindi, non prima di fermarci a mangiar un gelato alla Gelateria Ponte Pietra  con un gusto tosto quanto lo zenzero che mi ha aperto l’esofago – ahahah -, tartine e vinelli qualità (che solo il Gaz, da sommelier, apprezza tra i 2) all’Antica Bottega del Vino ed aver perso occasione di mangiare la pizza da Saporè downtown (prenotare è un MUST!), il nuovo locale di Renato Bosco, sperimentatore ed innovatore della pizza nonché uno dei 50 Chef italiani scelti per rappresentare la cucina italiana nel mondo.

Era la prima volta che entravo all’Arena ed assistevo ad un concerto. Un concerto open air con il tramonto e quel freschello pungente di metà maggio. La voce pazzesca di Sam.

Cattura sam

Canzone preferita del 2018?

Il giorno dopo, prima di andarcene, il giretto per Verona era da fare, sia dall’alto che per le stradine. Quindi dopo aver fatto colazione e check out all’Agriturismo, decidemmo di prendere la Funicolare di San Pietro, (sorge nello storico quartiere di Veronetta, nelle immediate vicinanze del Teatro Romano e del Ponte Pietra – a saperlo, avremmo visto anche il Teatro ☹ ) per ammirare Verona dall’alto.

Cattura funicolare vr

 

Scendendo, la fame si fece sentire. E poiché il Gaz è gran estimatore di TripAdvisor e documentari di viaggio (quanto io di riviste e blog di viaggi per scovare le chicche nel mondo), scoprimmo la Salumeria Gironda, di base una normalissima gastronomia dove poter prendere prosciutto, formaggi e sottaceti a volontà..con la piccola differenza che l’acquisto può esser messo in un cestino da pic nic ed essere assaporato nel giardinetto vista Ponte Pietra sull’Adige.

Cattura gironda

 

Dopo queste mille scoperte, salutammo Verona felici e contenti.

Comments

comments

Lascia un commento

    *